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Saturday, January 27th, 2018
9:00 PM
con Remo Masini, Riccardo Scotto, Valeria Vitti, Rita Serafini, Lorenzo Bittini, Barbara Danzè, Anita Barbanotti, Francesca Olmi, Michele Fabbri, Sandra Morgantini, Andrea Nardi, Laura Bozzi, Natalia Tapinassi, Marco Consorti, Fabio Cabras, Stefano Acciarino. Questo testo, che apparentemente presenta un microcosmo provinciale seppure in un linguaggio fiorentino si estende al panorama italiano per i fatti riportati nel periodo fascista, ma anche all’intera sfaccettatura della personalità umana con le sue arroganze, debolezze e pettegolezzi. Al di là della storia in se stessa, il fatto straordinario è il quadro dell’universo umano con tutta la gamma dei sentimenti. Il macabro ritrovamento di un presunto feto umano è l’ipotetico fatto di cronaca che turba la coscienza di un paese in grande fermento per l’imminente visita del Duce. A questo si aggiunge un secondo fatto di cronaca, del resto realmente accaduto (facciamo riferimento al caso del fascista Garosi) che determina ulteriori tensioni nello svolgimento dei fatti. Lo schema drammaturgico si basa su una specie di cronaca corale che vede tutto un paese avviare un feroce linciaggio morale attuato secondo le regole di un crudele codice conformisticamente configurato. L’azione teatrale prevede un andamento dove “personaggio singolo” e “personaggio coro” sono chiamati a rappresentare, attraverso tipologie e linguaggi che hanno precisi riferimenti zonali, un microcosmo inteso come metafora di un paesaggio sociale e culturale ben più ampio.